Congregazione delle Ancelle del SS.Sacramento

29 marzo 2010

Chi siamo? Siamo una Congregazione fondata 150 anni fa a Parigi, in Francia, il 25 maggio 1858, da S.Pier Giuliano Eymard, l’Apostolo dell’Eucarestia, con la collaborazione della Madre Margherita Guillot (1815-1885), divenuta la prima Superiora Generale. Leggi il resto di questo articolo »

Eucaristia come forma di vita

19 maggio 2012

L’Eucaristia in relazione agli altri sei Sacramenti

Giornate Eucaristiche 2012

Mi hanno raccontato che una volta ci si sposava al mattino presto per poter fare la comunione, infatti bisognava essere digiuni dalla sera prima, oppure al mattino presto i futuri sposi partecipavano alla Messa per fare la Comunione in Grazia di Dio e più tardi ritornavano in chiesa con i parenti per la liturgia del matrimonio.

Una consuetudine che a noi oggi può far sorridere o meglio può far nascere qualche rimpianto dei tempi che furono! Ma un’usanza del genere ci fotografa subito a chi si dava priorità nella celebrazione del Matrimonio Sacramento: al Signore Gesù.

Oggi constatiamo con dispiacere e anche con un po’ di preoccupazione che i matrimoni sacramento sono in costante diminuzione. E quando ci sono non è di certo l’Eucaristia la prima preoccupazione della sposa o dello sposo. Non per tutti è così intendiamoci! Ma non sarà che anche questo fatto: quello di togliere il primo posto all’Eucaristia nel mio matrimonio, possa contribuire a svuotare di senso i fondamenti stessi del matrimonio?! La fedeltà che l’Eucaristia non si stanca di vivere con ciascuno di noi nonostante i nostri piccoli o grandi tradimenti non è forse una testimonianza autentica di cosa dovrebbe essere la fedeltà coniugale? Quel pane eucaristico che da la vita al mondo e per il mondo non è forse esempio di vita feconda per una coppia chiamata a generare la vita? Quel corpo offerto in sacrificio e quel sangue versato per noi e per tutti una volta e per sempre non è forse immagine viva dell’indissolubilità matrimoniale? Leggi il resto di questo articolo »

Curare con un Sacramento di Presenza

19 maggio 2012

L’Eucaristia in relazione agli altri sei Sacramenti

Giornate Eucaristiche 2012

Quando tra le mura di una chiesa o meglio ancora dentro i cancelli di un santuario comincia a serpeggiare la parola guarigione, subito i giornalisti sono pronti a fotografare il miracolo. Si muovono tutti alla ricerca di qualcosa di straordinario. C’è un ingerenza del pubblico che vuole da subito rendere sociale un avvenimento privato. E quanto è vero questo! Quando avvenimenti che riguardano la sfera privata di una persona vengono strappati dalla loro riservatezza per riempire le prime pagine o le trasmissioni televisive!

Basti pensare ai vari drammi familiari dei quali siamo stati resi partecipi negli scorsi mesi.

E quando a fare notizia è una guarigione, tutti automaticamente pensano al risanamento inspiegabile di qualche malattia. Qualcuno che viene guarito di punto in bianco da qualche tumore, qualcuno che riacquista l’uso delle gambe o della vista.

Non è questa, per la verità, la forma più presente di guarigione che viene a operare il Signore Gesù nella sua Chiesa. Leggi il resto di questo articolo »

Il rischio dell’Anoressia Eucaristica

19 maggio 2012

L’Eucaristia in relazione agli altri sei Sacramenti

Giornate Eucaristiche 2012

Mi infastidisce sempre l’atteggiamento di quei cristiani che, con la pretesa di rinnovare in meglio, eliminano tutto ciò che ha nutrito la fede dei nostri primogenitori. La fede delle nostre nonne e bisnonne è cresciuta sgranando semplicemente dei rosari durante il duro lavoro dei campi. Dalla recita anche di alcune giaculatorie  molto semplici che avevano però la capacità di raggiungere il bersaglio a differenza delle nostre tante parole ridondanti e confuse.

Forse, davanti all’Eucaristia, è bene ritornare a prendere in considerazione il valore di una preghiera semplice perché appaia più chiaramente la grandezza del Mistero che stiamo contemplando. Leggi il resto di questo articolo »

Eroicità e santità per tutti.

12 maggio 2012

EROICITA’ e / o SANTITA’?
Costatiamolo :
Nel Vangelo della Lirurgia di oggi (Gv 15,12…;17) Gesù  dice ai suoi discepoli (e a tutti noi): “Questo è il mio comandamento che vi amiate gli uni e gli altri, come Io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici…..Questo vi comando : amatevi gli uni gli altri” .
Commento da EDB e da My : ” L’amore fraterno si fonda sul comandamento di Gesù e sull’esempio della sua vita e della sua morte atroce offerta per la salvezza di tutti . Il discepolo (o anche lo pseudo non credente) che dimentica se stesso per i fratelli ed il bene della comunità e società, porta il frutto di una testimonianza efficace che -teniamolo presente- realizza in noi una vera vita, e a volte una vita nuova che possiamo definire OK,  cioè pienamente realizzata anche a livello umano. ”
Questa parola di Gesù col suo commento ha messo in risalto la vita vissuta da sr. Marisa sss , che diversi di voi hanno conosciuto ed i più adulti la ricordano molto bene. Leggi il resto di questo articolo »

La vocazione: rispondere all’amore infinito di Dio

9 maggio 2012

Domenica 29 aprile 2012 – Parrocchia “Santi Fabiano e Sebastiano martiri” – Cremona

Credo che non ci sia maniera più affascinante di parlare della vocazione, della mia vocazione, della vocazione sacerdotale, che iniziare meditando la Scrittura, la quale è Parola di Dio, è la Parola di Dio, è la sua stessa Presenza che si rivolge a noi qui, in questo momento. Leggi il resto di questo articolo »

Vengo per restare

7 maggio 2012

V domenica di Pasqua

(At 4,9,26-31; Sal21; 1Gv3,18.24; Gv 15,1-8)

Un giovane papà, finisce di lavorare e prima di tornare a casa passa a trovare sua madre. «Ti fermi un po’?» le dice lei. «No, guarda, sono di “scappata”, devo ancora passare da casa a prendere la borsa per andare in palestra». In una giovane famiglia, come al solito, anche questa sera si sta litigando perché il figlio adolescente è tornato tardi per l’ora di cena e pretende di uscire ancora dopo per andare a divertirsi con i suoi amici. Nelle case, negli affetti, sul posto di lavoro è quasi scomparsa la parola restare. Siamo così abituati a vivere di corsa, a passare da una relazione a un altra, che quando ci viene chiesto di restare con qualcuno o di rimanere in un determinato luogo per un po’ di tempo sembra che ci venga chiesto l’impossibile, un sacrificio enorme che non concilia la nostra sensibilità. Leggi il resto di questo articolo »

Lectio sul Vg. secondo Giovanni

5 maggio 2012

Dal vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Leggi il resto di questo articolo »

Benedetto XVI : la crisi ha radici etiche

20 aprile 2012

http://tinyurl.com/inprimopiano

Sono ormai alcuni anni che (…) si avvertono gli effetti della crisi economica e finanziaria che ha colpito varie aree del mondo Leggi il resto di questo articolo »

Apriti alla novità dell’ottavo giorno

16 aprile 2012

II Domenica di Pasqua in albis deponendis

(At2,42-47; Sal 117; 1Pt1,3-9; Gv20,19-31)

La seconda Domenica di Pasqua è detta propriamente in albis deponendis, infatti nell’antichità i cristiani che avevano ricevuto i sacramenti dell’Iniziazione Cristina durante la Veglia pasquale indossavano per tutta la settimana la veste bianca del loro battesimo e soltanto dopo otto giorni, come oggi, potevano deporla.

Mi piace prendere da questa cronologia antica di otto giorni un primo motivo per la nostra riflessione. Perché mai otto giorni e non sette? L’uomo è abituato ad un ritmo di vita settimanale: tempo di lavoro e tempo di festa. Perché mai varcare uno spazio di tempo definito come è quello di una settimana?

Perché l’Avvenimento in cui siamo stati coinvolti è qualcosa che travalica i limiti dello spazio e del tempo. Il Mistero di Morte e di Risurrezione di Gesù è qualcosa che esce dalla cronologia del tempo umano per entrate nel tempo di Dio che è eterno. Leggi il resto di questo articolo »

Riccardo, bambino santo?

11 aprile 2012

Nella nostra epoca,  impregnata  di tanto egoismo, dalla violenza, dalla bramosia dei piaceri che allontanano dalla vera gioia perchè si definisce bene ciò che invero è male….., si rimane incantati di venire a  conoscenza di bambini e adolescenti  che, avendo incontrato Gesù nella loro  infanzia , o attraverso la loro famiglia o nei gruppi spirituali cattolici,  ricevono la grazia speciale da Dio di offrire le loro malattie, le loro ripetute e gravi sofferenze e perfino la loro morte imminente, a Gesù  unendosi alle Sue sofferenze sofferte per amore dell’umanità schiava del peccato. Leggi il resto di questo articolo »